gite nell'immaginario.


io
il blog


Sbrodolamenti circa la realtà.

Per anni mi sono sentito ripetere la solfa del tutto superiore alla somma delle parti
Gli psicologi più esotericamente imbecilli ripetono con un godimento orgasmico l’ipnotica nenia della Gestalt: il tutto è una somma superiore alle sue parti, abracadabra! Io per anni – irretito nella convinzione che chi è colto è anche intelligente – persistevo che mi facessero capire, ma la spiegazione che mi veniva ogni volta data era sempre: perché la somma delle parti di un insieme ha in sé qualcosa che non è contenuto in nessuna delle parti prese da sole. Tautologia… lapalissiana?

Poi un giorno da solo compresi
E’ una cosa molto banale: la somma di elementi ha la FUNZIONE dell’insieme, oltre agli elementi dell’insieme. Tutto qui. Pistoni benzina e ruote, unite non fanno la Rivoluzione però, influenzandosi a vicenda e dando un risultato che senza una sola di esse non si ottiene, possono essere anche chiamate/considerate UN motore. La cosa che esalta gli esotericamente imbecilli è che vi scorgono qualcosa di trascendente, in questa cazzo di somma delle parti. Proprio per niente! E’ la nostra mente, ad essere capace di trattare un insieme di elementi con un nuovo CONCETTO che sottolinea l’effetto di insieme. Non c’è niente che si aggiunge NELLA REALTA’, è solo che il nostro pensiero è capace di salire di livello e vede alcune cose su una scala più grande e più utile per noi. Più utile ma non necessariamente più vera, te ti pare che al sole freghi che il tuo trattore si accenda o ci crescano sopra le ortiche? Meglio usare una cartina 1:100.000.000 o in scala 1:200 è una domanda cretina perché dipende da chi la usa per cosa.
Quindi il concetto di gestalt rimane un concetto interessante e funzionale per approcciare la cognizione umana, così come gli psicologi esoterici rimangono degli imbecilli.

Jung lo Scivoloso
Si lo so, oggi mi girano. Che è il precursore grande campione della gestalt e della viscidità contemporanea; che invece Freud aveva tentato di eliminare, nella sua ragionevolezza così ostica per i cervelli da plancton che pullulano su questo pianeta in cui io non capisco chi mi ci ha fatto finire. Perché Jung pur con tutta la sua indiscutibile sapienza e profondità di geniali connessioni interdisciplinari e bla bla bla, rimase imperdonabilmente ambiguo rispetto a semplici e fondamentali domande. Che adesso ti cucchi tu oh lettore, perché io mi illudo sempre fino a prova contraria che chi ha l’ardimento di leggere i miei sproloqui sia fottutamente intelligente.

Tutto ciò che esiste è fisico o esiste anche una realtà metafisica?
Domanda ovvia fino alla marzullianità, ma la risposta sì, che è un vero casino! Diciamola anche alla junghiana, allora: gli archetipi sono concetti funzionali, come dire “motore” o esistono su un piano trascendente come le idee platoniche o un piano spirituale come lo Spirito Santo?
Caro signor Jung, dopo tutto quello che hai studiato e scoperto di noi cicci esseri umani, ce lo dici se credi che l’inconscio collettivo sia come il pigreco o invece esiste davvero? Magari su un livello di realtà metafisico cioé non indagabile da strumentazioni scientifiche che a tuo parere solo può spiegare telepatie, sicronicità, ricorrenze e simboli culturali non altrimenti spiegabili?

Torcia in faccia allo sfortunato lettore
E tu anche credi in Dio, angeli, fantasmi, fate, hobbit, U.F.O. che ci studiano da anni o qualunque altra entità che sfugge da ogni prova documentale per sua discrezione o malizia, mica perché esiste solo nella tua testolina, cazzo?
Credi tu nella magia, nell’oroscopo, nella reincarnazione, nell’ascensione di Maria e nella telepatia? Pensi che meritano la nostra stima i geni che scrivono un manuale pratico di telepatia? O che se nel 1950 viene “pronunciato, dichiariato e definito essere dogma da Dio rivelato che l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo” (Hey non è mica uno sfottò! Queste sono le parole esatte dell’enciclica Munificentissimus Deus!) non ci è dato sapere se l’assunzione contemplasse una levitazione da terra o una smaterializzazione particellare e se il suo corpo è attualmente un oggetto fisico di un universo parallelo o veglia sui suoi figli diletti in orbita geostazionaria?
(Esatto, qui invece sto proprio sfottendo)

Cosa significa Aut-aut
O hai fiducia solo nella A) ragione, B) esperienza e quindi accetti controvoglia di doverti fidare delle teorie accettate dalla comunità scientifica ma con il beneficio del dubbio e il diritto di verificarle mettendoti di buzzo buono nelle tue prox. diecimila domeniche, oppure vivi in qualche favola. Punto.

Mentre vel-vel
Significa che se credi nell’esistenza di una delle cose sovreteree di cui sopra ma anche di due o più o tutte le entità summenzionate, non hai vinto la medaglia del vero materialista, ma rifletti e sarai più fortunato.

Materialista e me ne vanto
Cioé ritengo più intelligente dubitare dell’esistenza degli spiriti.
Sono presuntuoso? Si certo, però ogni essere umano al mondo crede che le proprie convinzioni siano più intelligenti e se io mi sbaglio non sono abbastanza inteligente da riconoscerlo. Dal momento che difendiamo una convinzione, ovviamente riteniamo che sia un po’ più sensata che il suo opposto anche se poi esistono persone talmente gentili di animo che non esprimono giudizi di valore neanche dentro di sé come il mio migliore amico Andrea. Chapeau, ma non fanno media statistica.

Credo che il materialismo sia l’ipotesi più intelligente, senza pruriginose ipocrisie. Ho faticato parecchio a diventare materialista, per questo so bene… che non è da tutti hahahaha!
E non ho nessuna certezza razionale che non esista ciò che non è indagbile! Al contrario, è ovvio che la maggior parte delle cose che esistono non sono ancora state teorizzate e tanto meno osservate! E non sono per niente convinto che l’universo sia perfettamente razionale chi lo ha detto? La razionalità è il modo in cui – ogni tanto – funziona il nosto intelletto. E so bene che la materia comunemente intesa non esaurisce affatto ciò che viene postulato dalla fisica nucleare.

Poi magari è più colto di me
più buono di me, più felice di me, più maturo di me, più utile di me, più tutto di me. Però ritengo che chi crede nell’esistenza di cose intenzionalmente nascoste alla nostra osservazione, è un pochino più filosoficamente imbecille di me, ecco tutto. Ma magari è un genio musicale… per Gardner esistono nove tipi differenti di intelligenza, me ne posso prendere almeno una?

Naturalmente sono giunto al materialismo per induzioni approssimate
Ah beh ma ovvio, scusa: quando mai si operano delle scelte di credenze sulla base di certezze assolute?
Dopo aver raccolto ragionevoli indizi, poiché la vita è breve e la conoscenza apodittica si riserva solo alla matematica pura, (e no: neanche i numeri esistono nel mondo fisico) si deve DECIDERE da che parte stare, completando gli indizi raccolti con un pizzico di coraggio.

Alza gli occhi e dimmi
Che cosa unisce ogni cosa? Tutto muta.
Sì lo so, la perfezione dell’universo eccetera… Ma non dire perfezione finché non ce l’hai nel sacco: ogni rosa ha la sua perfetta danza di elettroni e di funzionalità ecosistemiche poi viene il bosone e il meteorite e mandano affanculo tutto. (E affanculo pure Google che penalizza i siti con un linguaggio osceno)

Stai lì e non ti muovere che non ho finito
Adesso guardati dentro. Trovi dentro di te una sostanza stabile che corrisponda all’io?
Certo. Ma senza i tuoi ricordi sei ancora tu? E se invece hai i ricordi ma non le emozioni? E se invece hai le emozioni ma non le tue convinzioni? Par proprio che a te non corrisponda niente di troppo stabile, non è vero? L’io di Yuri non ha fatto una fine diversa, se ti può consolare. Adesso piglia quello straccio di concetto metamorfico che ancora ti è rimasto incollato alla nozione di io, che fine fà per quelle sei ore tutte in cui fai la pennichella e non vivi e non sogni indi non sei?
…Fa male, eh? Scotta non avere un’esistenza stabile, vero? Ma è esattamente questo, che vuol dire pensare con coraggio e onestà intellettuali.

Conclusioni di tutto questo sbrodolamento sgangherato da pazzo
Solo chi ha due gonadi così, palle o ovaie che siano, arriva presto o tardi (il tempo è inversamente proporzionale al coefficente del rapporto tra intelligenza e coraggio e se non ti offende il paragone io che ci pensavo di professione c’ho messo trentacinque anni) ad ammettere come tutti gli indizi portano ahimè ma anche per fortuna* a ipotizzare un mondo mutevole e corruttibile senza uno scopo finale nel quale gli esseri umani sono animaletti saccenti ma fatti anch’essi di una sostanza mutevole e corruttibile. E ringrazia che l’universo esiste, che senò manco questo c’avevi!

Tutto qua, non ho altro da aggiungere, come disse Perry Mason ai signori della corte.
* Se non che dei tanti universi possibili azzoppati dalla ragionevolezza indiziale, quello più plausibile non è certo il peggiore: hai una vaga idea dello schifo di universo in cui staremmo se davvero fosse opera di un dio completamente fuori di testa come quello che ha sterminato la specie umana nel diluvio di Gn 7 e poi ha promesso che non lo rifarà mai più a un tizio che fu risparmiato perché non si faceva le seghe?

“Così fu sterminato ogni essere che era sulla terra, uomini, animali domestici, rettili e uccelli; rimase solo Noè e chi stava nell’arca”
Gn 7, 23

“Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull’altare. Il Signore ne odorò la soave fragranza e pensò: «Non maledirò più il suolo a causa dell’uomo, perché l’istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza»”
Gn 18, 21

“Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui.”
Gn 38, 7

…Ma che stiamo giocando a schiaffo, noi qui, eh?





  1. Marko L.R. dice:

    Ami,frère,écorché vif, ecoute moi…

    oublie tout ça !

  2. admin dice:

    Caro Marko, grazie del tuo appello squisito…
    Ma non posso.
    Sono in guerra.
    Presto creperò come un cane.
    Ma non prima di aver morso a sangue la mia catena.




Lascia questi due campi così come sono:

Categorie:    filosofame    l'immaginario    n.c.    sedativi di massa



La ricerca di Google si sta caricando...
Yuri Radaelli sostiene l'umanesimo laico

Costituzione, art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione


Blog protetto dallo 'Scudo della Rete'

 [ ? ]




 l'Opera  
CRONISTORIA
ETICA E FELICITA'
Da Aristotele a  
Piergiorgio Welby  
passando x Buddha  
Dalì, de Sade, Freud  
Gesù, Pertini, Saffo  
Madre Teresa, Wilde  
e altri esempi.  
l'autore
Yuri Radaelli.it  
facebook/sognista